![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
QUESTO E’ UN POST CHE PARLA DI ME ….FINALMENTE!!!!!!!!! OGGI DOPO UNA LUNGA ATTESA HO FATTO FINALMENTE IL TATUAGGIO CHE ASPETTAVO DA TANTO ,UNA CARPA POSIZIONATA SUL BRACCIO DESTRO ,BELLISSIMA MA POSSO DIRE DI AVER SOFFERTO DAVVERO TANTO ,DUE ORE DI DOLORE ,QUEL AGO TREMENDO CHE MI ENTRAVA FINO ALL’OSSO …UN DOLORE PAZZESCO CHE DOPO DEUE ORE ABBIAMO DOVUTO INTERROMPERE E CHE CONTINUEREMO LA SETTIMAMA PROSSIMA…..CON I COLORI E LE SFUMATURE !!! BE’ COMUNQUE ADESSO SONO QUI NELL AUTOSALONE A FARE LA PUBLICITA’ SUI SITI INTERNET DELLE NOSTRE AUTO VISTO CHE OGGI MI SONO PRESO UN PO’ DI ORE PER IL TATTO ORA MI TOCCA LAVORARE ANCORA!!!C H E S F I G A …. ESPONGO UN PO’ DI FOTO DELLE NOSTRE AUTO CHE AL MOMENTO DEVO IMPEGNARMI PER VENDERLE!!!
SONO ANCORA A LAVORO!!!
VALENTINO DIRETTORE DI GQ PER UN MESE!!!
Valentino Rossi, il mito, racconta i suoi miti. Un numero speciale con un direttore eccezionale. Il motivo? Be’, innanzitutto, per una lunga amicizia nata grazie a una ricetta giapponese.
Per circa due anni, tra il 2002 e il 2003, con Valentino abbiamo tenuto una rubrica su questa rivista. Spesso la scriveva lui, di suo pugno, e poi la mandava via fax. Se no, ci si sentiva al telefono. Dettava a braccio, come facevano una volta gli inviati di guerra. Non perdeva un colpo: concentrato, nel racconto seguiva sempre un filo rosso, limpido e perfetto. Asciutto. Erano storie divertenti. La prima fu quella legata a una cena al ristorante giapponese.
Ci andammo insieme, da Nobu, a Milano: io, lui, Gibo (il suo manager) e Uccio. Quando assaggiò il rafano, la radice verde e piccante con cui si accompagna il sushi, Valentino fece una smorfiaschifata: “Ehhh, sembra di fare la scarpetta nel carburatore della mia Subaru!”. Scrivemmo su un tovagliolo i punti caldi della discussione fatta a tavola e così nacque la rubrica. Ecco alcuni stralci: il pezzo di automobile più bello? “Il paraurti anteriore della nuova Bmw M3”. La specialità culinaria? “Me la cavo bene con il panino alla mortadella”. La pista del Mondiale con i cessi più belli? “Quelli della Repubblica Ceca, perché sono a pagamento”. Il disco a casa di cui vergognarsi? “Quello delle Destiny’s Child”.
Il cinema più bello? “Dalle mie parti ce ne sono tanti,come l’Astoria di Richmond, che d’estate proietta film all’aria aperta. Una volta, a 18 anni, sono stato con i miei amici al cinema porno di San Giovanni, che all’ingresso aveva il biglietto ‘intero’o ‘ridotto’. Ma se il film era vietato ai minori, a chi davano l’ingresso ridotto?”.
Andammo avanti così, tra vacanze a Ibiza, soggiorni a Londra e racconti di viaggi in Giappone con Nicky Hayden, allora suo compagno di squadra. “Quelli della Honda ti vengono a prendere all’aeroporto e subito ti danno il programma che ti spetta: alle 18.35 puoi andare a pisciare, perché alle 18.37 incontri i giornalisti (ricordarsi di non rivelare segreti!). Alle 18.39 puoi andare a cambiarti in camera, anche se una nota in fondo alla pagina del programma ricorda che devi restituire la camicia della Honda piegata (capito?, le vogliono sempre indietro!) e che non puoi metterti i jeans, perché per i giapponesi sono un indumento da delinquenti”.
Hayden, in quel viaggio, si fece prendere dallo sconforto mentre, in treno, andavamo a visitare due fabbriche della Honda fuori Tokyo. “Certo”, ricorda Valentino, “in treno ti offrono da mangiare e da bere. Ma alle 7 del mattino, da quel carrellino con le alghe arriva una “caliga” che noi dalle nostre parti chiamiamo puzza di bistcino. In dialetto significa puzza di bestia. Tutto, quel giorno, durò due ore: due ore di treno, due ore di taxi, due ore di visita. Per fortuna c’era Uccio, se no io mi sarei sparato un colpo in testa. Ma peggio di me stava Nicky Hayden. Simpatico, ma chiedeva sempre tutto a tutti, gli mancava l’America. Poi Uccio gli disse: “Ascolta, Nicky, qui sei in Giappone, devi chiedere meno cose possibili. Prendila così, è una cosa di lavoro. Spera solo che finisca presto”.
IN ARRIVO AUDI A1
Il lavoro nel reparto sviluppo di Ingolstadt non si ferma mai: la quantità di progetti che Audi ha in lavorazione, è sterminata e, di conseguenza, è altrettanto sterminata la quantità di informazioni/congetture che circolano in rete al riguardo: Rs6, Q5, TT-S, R8 TDI, A3, A5 Cabrio e R8 Targa sono le auto che dovrebbero debuttare nel corso dei prossimi 12 mesi (a meno di sorprese).
Anche la piccola della casa dei quattro anelli, la Audi A1, che invece esordirà nel corso del 2010, attrae molta attenzione, non foss’altro per il prestigio e la caratura delle rivali (Mini e Alfa Junior su tutte), con una attenzione particolare a non ripetere il “flop A2″.
Il rendering deòlla A1 realizzato da Auto Zeitung ci anticipa le linee guida di questo importante modello: dimensioni compatte, grinta da vendere e muscoli ben in evidenza.
Il frontale è tipicamente Audi, con la classica calandrona single-frame e lo scalino sul cofano, mentre la linea della fiancata, a mio avviso, fa molto Alfa Romeo. Come da tradizione la gamma sarà più che articolata, con la versione Sportback pronta per il 2011 e la S1 forse disponibile già al debutto. Ancora in fase di approvazione la cabriolet e la all-road.
Una Plymouth del 1957 dissotterrata a Tusla

A volte gli Americani sanno ancora stupirci: nel 1957 Tulsa, città che all’epoca vantava il più alto numero di auto per abitante di tutti gli Stati Uniti , decise di festeggiare questo primato sotterrando una Plymouth Belvedere nuova in una sorta di capsula del tempo, davanti al municipio. L’idea era di farla dissotterrare dopo 50 anni, il 15 Giugno 2007. Ne è nato un vero e proprio evento, con sito internet, merchandising e biglietti d’ingresso.
Startech Jeep Wrangler
Startech, il marchio di Brabus dedicato al tuning delle vetture del gruppo Chrysler, ha rivolto le sue attenzioni verso la Jeep Wrangler, dedicando una serie di accessori sia alla versione normale che alla più lunga Wrangler Unlimited (che potete vedere nelle foto).
L’elemento più caratterizzante è senza dubbio il set di cerchi in lega a cinque razze “STARTECH Monostar IV” 9Jx20, su cui montare pneumatici 285/50 R 20. Per l’esterno sono poi disponibili i sottoporta tubolari d’acciaio e il copri ruota di scorta con anello cromato. Per l’interno sono disponibili battitacco spazzolati STARTECH, volante sportivo ergonomico e tutta la gamma di tappezzerie interamente o parzialmente in pelle Mastik.
Al momento non sono disponibili elaborazioni per la meccanica, ma è allo studio il modulo di potenziamento “SD 4T” per il motore 2.8 CRD. Entro breve sarà anche disponibile l’impianto di scarico sportivo, con doppio terminale cromato e sonorità migliorata.
BUGATTI VEYRON
L’edizione 2007 di Autorai, il Salone dell’Auto di Amsterdam, ha presentato agli occhi di visitatori curiosi o di appassionati sfegatati, tra Corvette, Lotus, Lamborghini e Porsche, anche un delizioso accoppiamento: l’una in fianco all’altra, una Ferrari FXX e una Bugatti Veyron. (Galleria fotografica). La prima risulta appartenere a un certo Axel Graf Douglas, la seconda sembra essere felicemente nel garage di un certo Michel Perridon. Un nome che a molti potrebbe non dire nulla di speciale ma in realtà siamo circondati dai prodotti della sua azienda: è, infatti, il proprietario della Trust, marchio di accessori per l’informatica che conosciamo molto bene (sponsor della scuderia Spyker di Formula 1).
BENTELEY BROOKLANDS
L’intera produzione del primo anno della nuova Bentley Brooklands, esclusiva coupè a tiratura limitata, è già stata venduta. Costruita a mano e basata sulla Azure Cabriolet, ha avuto un successo immediato, dopo l’apparizione al salone di Ginevra ed i 550 esemplari totali non faticheranno certo a ritagliarsi un posto nei garage più esclusivi, nonostante il prezzo non sia praticamente stato ancora annunciato !
Bentley ha anche diffuso nuove informazioni sulla meccanica e sugli allestimenti. La vettura monta il rinnovato V8 6,75 litri biturbo da ben 530Cv e 1050Nm di coppia, sufficienti a spostare la massa di 2600kg da 0 a 100km/h in 5,3 secondi, con una velocità massima di 300km/h, grazie al cambio automatico a 6 marce
FERRARI F 430 CS
Per quanto il prezzo sia l’ultimo dei problemi per chi può permettersi il lusso di una Ferrari, le notizie sul futuro listino della attesissima F430 CS – Light pista si rincorrono già da tempo. Il gossip non si ferma mai, così come il desiderio degli appassionati più facoltosi, disposti a prenotare auto di cui ancora non si conoscono nè il prezzo nè gli allestimenti. Sembra infatti che la Challenge Stradale veleggierà ben oltre i 200.000 €, avvicinandosi molto al prezzo di una 599 Fiorano !
Renault New Twingo
Debutta sul mercato la Nuova Renault Twingo, che con il nome di New Twingo, si propone da giugno 2007 con motore Turbodiesel 1.5 dCi da 65 Cv e benzina 1.2 da 60 a 75 Cv. Per la Twingo GT un inedito 1.2 Turbo 16V da 100 Cv Turbo. Prezzi da 8.500 Euro.








